Porto Santo Stefano un anno dopo:
E’ cambiato qualcosa?
4-Maggio-2008
Editoriale di: Halpaca
Sommario
Nel corso del 2007 Halpaca per l’ambiente documentò lo stato di degrado ambientale in cui vaste zone dell’Argentario versano e denunciò le carenze ascrivibili ad una amministrazione incapace di affrontare il tema del paesaggio e del decoro ambientale. A distanza di un anno, qualcosa è cambiato ?
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In cosa consiste la iniziativa "Halpaca per l'ambiente" e quali scopi si propone ?
Siamo sempre più abituati, nelle nostre città e nei luoghi che visitiamo, a vedere ogni genere di sudicio.
La gente si muove scansando questi reperti del XXI secolo in una gimkana continua e, ahimè, sempre più triste e difficile.
I quartieri non sono più posti dove si può socializzare, ma posti dove le famiglie vivono come microcosmi che orbitano lontani, attenti a non avvicinarsi gli uni agli altri. Le strade diventano una sfida alla sorte purtroppo necessaria per traferirsi da un posto chiuso sicuro ad un altro.
Sempre meno persone, in queste condizioni, sono disposte a gettare lo sguardo su ciò che le circonda ma, a testa bassa, si cerca di sopravvivere, più che di vivere.
Le cause del degrado sono note:
1) Al primo posto campeggiano la maleducazione e la pigrizia di quanti, cittadini o turisti, preferiscono avere le mani libere o la macchina pulita. Questi personaggi gettano ancora oggi nella prima aiuola (o peggio occultano abilmente...) quanto hanno consumato, o scaricano dalla macchina in corsa bottiglie ed ogni genere di sudicio. Non tollerando la mancanza di cassonetti o ignorando completamente la loro presenza, buttano il/i sacchetti delle immondizie o i resti dei pic-nic nella macchia o ai piedi di un albero, sperando che prima o poi un operatore ecologico capiti per caso lì prima che un animale dilani il sacchetto, involontariamente disperdendo il materiale nell'ambiente.
2) Al secondo posto la insensibilità e la incapacità, da parte di chi amministra il denaro pubblico, ma anche di chi ci governa politicamente, di assumere responsabili e coraggiose scelte per combattere questo degrado e di leggere in esso quello che rappresenta, ovvero un gravissimo sintomo di malessere generalizzato di un paese che non riesce a trovare un punto di equilibrio con l'ambiente che lo circonda. Da un lato abbiamo in Italia i paesaggi più suggestivi ed invidiati, abbiamo i tesori artistici più visti del mondo, dall'altra siamo sempre ai primi posti nelle classifiche dello sporco. Strade, piazze, aiuole, giardini, colline, prati, montagne, macchia mediterranea, spiagge, piazzole, bordi delle strade brulicano letteralmente di lattine, bottiglie, sacchetti di spazzatura, fino ad arrivare alle emergenze cui tutti abbiamo assistito in televisione. Ma le emergenze sono sempore annunciate, nascono nel quotidiano, crescono anche perchè ci si ostina a non vedere il peggioramento lento ma costante della situazione.
3) Il malessere giovanile si mostra con abusi di alcool e droga con relativo abbandono di materiale in piazze e strade. Persone in quelle condizioni non hanno più rispetto per sè stesse, fuguriamoci per l'ambiente. Comunque queste piaghe sono purtroppo ben più gravi dello sporco che può essere prodotto.
4) Giardini, piazze, parchi, aiuole, siepi, ponti ed ogni genere di posto appartato, sempre più si trasformano nelle aree abitate da persone, spesso arrivate da altre nazioni, che vivono fuori dal circuito cosidetto 'sociale', che non hanno un tetto, stazionano nelle aree verdi bevendo a volte quantità inverosimili di birra, vino e superalcolici e vivono all'aperto, gettando tutto sulla strada.
5) Feste, concerti di qualunque tipo, anche se organizzati da associazioni ambientaliste, manifestazioni piccole e grandi, ogni genere di assembramento, lasciano purtroppo segni perpetui in termini di immondizia mai più raccolta, a dimostrazione che la educazione ed il rispetto sono cose che si devono assorbire fin da piccoli insieme al latte della mamma ed a qualche ceffone. Non so a quanti è capitato per esempio di assistere allo spettacolo indecente di quello che accade, con il permesso del Comune di Firenze, al parco delle Cascine, dove sono permessi i ritrovi settimanali , feste e baccanali con tanto di schiamazzi notturni e di discoteca all'aperto ad una intera comunità straniera molto numerosa, con un rilascio nell'area intorno al prato di centinaia di chiazze di vomito , decine di migliaia di bottiglie di vetro, sane e rotte. O ancora alla Stazione di Firenze Santa Maria Novella, dove avviene la stessa cosa con il risultato che le aiuole vengono letteralmente sepolte sotto un manto di bottiglie di vetro di una notissima marca di birra.
Per denunciare questo stato di cose che apartengono all'ambito quotidiano ma che si trasformano a poco a poco in abitudine, nasce la nostra iniziativa.
HALPACA
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E' mantenuta su base assolutamente volontaria ed in maniera no-profit. Non ha e non intende avere dipendenze da qualsivoglia partito politico, essendo dedita all'ambiente |
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E' costituita da tutti coloro che vorranno aderire liberamente alla iniziativa e collaborare. L'idea di fondo è che essa venga alimentata dal contributo di volontari, creando un movimento di opinione in grado di far sentire la propria voce e di propagare le informazioni attraverso Internet e, attraverso la diffusione di documentazione fotografica e testimonianze su abusi, volenze al territorio, discariche abusive, sporco etc... , di far conoscere ad un pubblico molto più ampio come si comporta la gente, quali disservizi si stanno verificando da parte delle Amministrazioni Comunali, quali atteggiamenti combattere, con quali tecniche. Condividere le informazioni serve anche per rafforzare il senso di combattere per una giusta causa, in modo che quelli che si sentono a disagio in alcune situazioni trovino informazioni, supporto, collaborazione. La tecnologia oggi consente di fare tutto questo con Internet ed un computer. |
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I membri di Halpaca si fanno parte attiva del processo di difesa dell'ambiente, raccogliendo dove possibile lattine, bottiglie e vetri da terra. La regola fondamentale è quella del TRE: almeno 3 elementi raccolti per ciascuna giornata. Per fare questo è sempre meglio avere con sè un sacchetto di plastica per inserire i vuoti. La gente vi osserverà stupita ed anche scandalizzata, vi riderà dietro o vi compatirà, ma a poco a poco, quanto più spesso vedrà compiere questo gesto da voi e da altri, capirà che non è più il caso di buttare via qualcosa e che forse il vostro è il gesto più naturale. In più qualcuno vi seguirà e comincerà a fare come voi. Si tratta pertanto di guidare la gente mediante l'esempio personale. Non si tratta di fare nulla di diverso rispetto a quanto moltissimi cittadini dotati di buona educazione fanno. Il problema è che occorre portare a livello di coscienza nazionale la cosa e documentare anche ai più scettici cosa si aggira nel nostro ambiente.Non desideriamo vantarci di ciò che facciamo, ma solo contarci e scambiarci informazioni, in modo da isolare gli ultimi sudicioni che vivono in questo paese. Non dimenticate pertanto di documentare e di scriverci cosa avete trovato nei vostri ritrovamenti. Ricordate sempre che, in linea teorica, nelle aree metropolitane, è sempre responsabilità della Amministrazione Locale provvedere adeguatamente alla pulizia ed alla falciatura delle siepi. Sulle strade Provinciali (quelle contrassegnate con SP..) è responsabilità della Provincia la pulizia. E' pur vero che per un cittadino la interfaccia dovrebbe sempre essere la Amministrazione Locale e questa dovrebbe coordinare il resto. Tutti noi paghiamo le tasse (TARSU, Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani) per il servizio sul territorio comunale. Purtroppo la maleducazione può essere più forte del lavoro speso dalle società appaltatrici del servizio di pulizia, o il lavoro svolto può non essere di qualità elevata. Teniamo presente, che, per mantenere contenuto il costo della operazione o per vincere l'appalto, si risparmia sul personale o si utilizzano solo mezzi meccanici che riescono a vuotare i cassonetti ma non a rifinire l'operazione pulendo il resto. Il nostro compito è registrare queste situazioni, documentarle e segnalarle all'URP (Ufficio Relazioni con il pubblico) del Comune. Tutti gli URP sono registrati al sito www.urp.it e sono dotati di indirizzi Internet cui inviare segnalazioni in forma elettronica. La presenza di un punto di aggregazione delle informazioni consente di avere in tempo reale una mappa dei luoghi sudici (quelli con il bollino via via sempore più rosso) e di condividerla con tutti i volontari in rete, con le associazioni e con gli enti preposti all'ambiente. |
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In talune situazioni di degrado persistente è possibile organizzare una operazione di raccolta volontaria, ripulento simbolicamente un tratto di territorio particolarmente degradato, documentando fotograficamente o mediante un video la operazione. Nel caso di Comuni piccoli o turistici, può essere il caso di portare quanto raccolto all'ufficio URP del Comune, effettuando una segnalazione prima di gettare la roba in un cassonetto. |
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ll KIT di lavoro di Halpaca I membri di Halpaca dovrebbero girare, se possibile, con una macchina fotografica digitale ben carica per documentare visivamente le situazioni di degrado. In questo caso è possibile effettuare un prelievo di sudicio, documentando il prima, il dopo, ed il quantitativo di materiale raccolto. In fondo a questo post trovate i facsimili di due segnalazioni che potete costruire per documentare le situazioni. Il mio Kit personale comprende anche una mascherina per proteggermi da polvere e sabbia, una scopa di quelle a denti metallici da 22 lame usate per spazzare il giardino, con manico metallico retrattile (tipo Dare Devil) in modo da stare nello zainetto, due guanti da lavoro abbastanza doppi per maneggirare bombole e/o materiale arrugginito, garze, cerotti, una bottiglietta di alcool per le piccole ferite. Completano il tutto un block notes ed una serie di penne per prendere appunti. Chiude la partita un giubbotto tipo k-way utile nel caso ci si debba infilare nella macchia mediterranea (come faccio io) ed un bastone. Sembra la preparazione ad un safari, ma c'è da dire che la gente è bravissima a gettare la roba nei posti più impensabili. Sarebbe bello un giorno avere un kit standard e riconoscibile con il logo della Community... |
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La missione che si propone questa iniziativa è il monitoraggio attivo delle aree di cui i volontari decidono di occuparsi, con comunicazione su questo Blog dello stato e degli abusi in atto e delle iniziative intraprese per informare la comunità di quanto sta avvenendo. |
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Per aderire ad Halpaca non è richiesta alcuna quota ma solo una e-mail infomrativa quale adesione (Iscrizione) recante le seguenti informazioni:
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Sono previsti collegamenti basati principalmente su posta elettronica e/o post su questo blog, per cui ci affidiamo alla sensibilità ed alla educazione delle persone che scrivono nel non usare sconcezze o turpiloquio. |
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Halpaca NON prevede e NON appoggia iniziative che violino la attuale legislazione italiana e/o i regolamenti locali. |
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Halpaca è una iniziativa assolutamente NON VIOLENTA, pratica metodi pacifici, promuove i principi di etica e di rispetto dell'ambiente. |
Allegato 1. ESEMPIO di Segnalazione Base (Senza ulteriori azioni)
Per la versione Word segui il link (Word)
Segnalatore
Halpaca (halpaca@dada.net
Data
18-agosto-2007
Luogo
Località
Porto Santo Stefano
Comune
Monte Argentario
Provincia
Grosseto
Indirizzo
Via Roma
Descrizione
Sudicio su marciapiede in presenza di raccolta porta a porta
Note
Fai Click sulla immagine per lo Zoom
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Allegato 2. ESEMPIO di Segnalazione con azione di R.D.
(Rimozione Detriti)
Per la versione Word segui il link (Word)
Segnalatore
Halpaca (halpaca@dada.net
Data
19-agosto-2007
Luogo
Località
Porto Santo Stefano
Comune
Monte Argentario
Provincia
Grosseto
Indirizzo
Via Spaccabellezze
Descrizione
Scatole,lattine, bottiglie di vetro, bottiglie di acqua minerale, alcuni recipienti di detersivi vari.
Azioni intraprese
Raccolta del materiale rilevabile a mano, con successiva eliminazione in cassonetto
Note
Fai Click sulla immagine per lo Zoom
| Prima | Dopo |
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Materiale Raccolto |
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Vi prego di raccogliere qui le note relative a segnalazioni, altrimenti risulta poi difficile andarle a prendere da altri post.
Se possibile, cercare di circostanziare il rilievo con l'indirizzo il più preciso possibile, in modo da consentire ad un volontario munito di macchinetta fotografica di recarsi sul posto e documentare.
Mentre scrivo mi sembra di essere un archeologo, ed in effetti noi Halpachiani lo siamo.
Siamo degli archeologi al contrario, nel senso che andiamo alla ricerca di reperti degli Ominidi del XXI secolo.
Nel libro trovate la trattazione scientifica dell'Ominide del tipo Homo Insipiens.
Sappiate che tutto ciò che vedrete è il segno del passaggio di questo essere tremendo, in tutto e per tutto simile al cugino Homo Sapiens, ma differente nei comportamenti.
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Nel corso di Agosto 2007 Halpaca ha condotto un reportage fotografico ed ha prodotto un documento-inchiesta sullo stato di salute del Promontorio dell'Argentario.
Occorrerà, da parte della popolazione, una riflessione seria in tutte le sedi, politica, amministrativa, culturale e religiosa, sulla attuale situazione ed eleggere, alle prossime elezioni, un Consiglio Comunale che realmente abbia nel suo programma motivi di reale novità in tema di tutela ambientale, investimento per lo sviluppo armonico e sostenibile, turismo e lavoro giovanile.
In bocca al lupo, Argentario!

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Avvertenza: Il documento è in continua evoluzione, pertanto non lo inviate o copiate ad altre persone, ma consigliate sempre il link. Controllate periodicamente e scaricate la versione aggiornata.
Ultimo aggiornamento: 26-Agosto-2007

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Segnalazione Base
Segnalatore
Halpaca (halpaca@dada.net)
Data
16-agosto-2007
Luogo
Località
Porto Ercole
Comune
Monte Argentario
Provincia
Grosseto
Indirizzo
Spiaggia Lunga: Aree di sosta, scalinata di accesso alla spiaggia.
Descrizione
Sudicio molto abbondante nelle aree di sosta (bottiglie, lattine) . Scalinata fatiscente in vari punti, con presenza delle pericolose terminazioni dei puntelli di ferro in assenza dello scalino.
Note
Fai Click sulle immagini per lo Zoom

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Segnalazione Base
Segnalatore
Halpaca (halpaca@dada.net
Data
16-agosto-2007
Luogo
Località
Porto Ercole
Comune
Monte Argentario
Provincia
Grosseto
Indirizzo
Fortezza della Rocca di Porto Ercole, camminamento esterno
Descrizione
Sudicio
Note
(Fai Click sulle immagini per lo Zoom
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Segnalazione Base
Segnalatore
Halpaca
e-mail
halpaca@dada.net
Data
10-Agosto-2007
Luogo
Località
Porto Santo Stefano
Comune
Monte Argentario
Provincia
Grosseto
Indirizzo
Spiaggia della Cantoniera
Descrizione
Abusivismo Edilizio
Note
Questo è il link alla presentazione della Pro-Loco alla Cantoniera
Fai Click sulle immagini per lo Zoom
Sogno....

Realtà...

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Segnalazione Base
Segnalatore
Halpaca (halpaca@dada.net
Data
02-agosto-2003
Luogo
Località
Siponto
Comune
Manfredonia
Provincia
Foggia
Indirizzo
Curva dell'Aeronautica, Giardini pressi Chiesa
Descrizione
Sudicio in pinete/Giardini
Note
(Fai Click sulle immagini per lo Zoom
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